Le mie idee

Sanità: pubblica e non privata, tempi certi e rapidi, nuove assunzioni. #curiamocitutti

Massima priorita’ alla sanità pubblica: garanzia delle cure,  riduzione dei  costi per il cittadino e delle liste di attesa anche attraverso verifiche puntuali sui servizi effettivamente offerti  dalle convenzioni con i privati e nuove assunzioni.

Efficientamento sanità territoriale e preventiva con decongestionamento degli ospedali e potenziamento dei consultori.

Promozione dell’uso dei farmaci generici e centralizzazione degli acquisti per la riduzione delle spese.

Garanzia del diritto di aborto assicurando la presenza, in ogni struttura, di almeno un medico non obiettore.

Garanzia di assistenza  psicologica e psichiatrica per tutti, e supporto alle famiglie nella cura del disagio mentale.

Disabilità

Progressiva e completa deistituzionalizzazione di ogni tipo di disabilità come previsto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità , trasformando il sistema di assistenzialismo  basato sulla “custodia” verso  un sistema che riconosca il diritto della persona con disabilità all’autodeterminazione, alla Vita Indipendente ed alla piena inclusione nella Società in generale e nella sua comunità territoriale in particolare.

Donne: indipendenti e libere di scegliere.  #maipiusole

Aiuti all’imprenditoria femminile,  potenziamento degli asili e aiuti alle famiglie per conciliare  genitorialità e lavoro.

Incremento dei centri di supporto per donne vittime di violenza ma anche prevedere misure di educazione e sostegno per entrambi i sessi.

Sostenere l’uso del braccialetto elettronico per chi è soggetto ad allontanamento a seguito di stalking o violenza

Istruzione, cultura, ricerca scientifica: motori di uno sviluppo sostenibile. #scienzaesviluppo

Valorizzare l’immenso patrimonio culturale regionale, costituito dalle Universita’ , dagli Enti di Ricerca, dai Musei Civici, le Biblioteche e il mondo scolastico  creando una rete aperta al territorio, in modo che questo diventi non solo motore di sviluppo e innovazione ma anche strumento di coesione sociale.

Incentivare scambi tra il mondo scolastico e quello universitario per condividere competenze e strutture anche attraverso programmi mirati di alternanza scuola lavoro.

Aprire i laboratori anche al mondo dell’imprenditori e delle start-up in modo di facilitare lo sviluppo imprenditoriale e la creazione di lavoro.

Incentivare e creare percorsi territoriali per lo sviluppo del turismo culturale.

Sostenere il diritto allo studio, incrementando le borse di studio e le politiche abitative per gli studenti, ma anche favorendo scambi  di competenze internazionali sia verso l’estero (come il programma “torno subito”) che incentivando gli arrivi degli studenti e ricercatori esteri.

Avviare un piano di verifica dell’edilizia scolastica, con attenzione agli aspetti antisismici e all’efficientamento ecologico.

Attività produttive: economia di rete, imprenditoria territoriale, sinergia innovazione e tradizione. #futuraMente

Tutelare e favorire lo sviluppo delle piccole e medi imprese locali, delle imprese artigianali e delle attivita’ storiche del territorio attraverso una mappatura e una valorizzazione della tipicita’ locale e inserndole in percorsi di turismo anche internazionale.

Valorizzare le tradizioni del territorio in un contesto tecnologico in grado di permetterne la diffusione e lo sviluppo.

Creare di “reti” di realtà produttive che, integrando le loro caratteristiche e le loro potenzialità e risorse, possano sviluppare una filiera e creazione di poli.

Utilizzare dei fondi europei a sostegno dello sviluppo del territorio e facilitando l’accesso al microcredito e formare e informare la cittadinanza sulle opportuita’ a loro disposizione.

Tutelare delle piccole imprese territoriali delle grandi struture di vendita.

Rilanciare e salvaguardare i mercati rionali.

Ripensare e riordinare il commercio su suolo pubblico.

Rifiuti e Ambiente: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Riqualificazione del territorio, biodiversità, eco-sostenibilità. #ambientiamoci

Chiudere il ciclo dei rifiuti dotando la regione di impianti per il trattamento dei rifiuti al fine di vendere il materiale riciclato. Utilizzare le nuove tecnologie per il trattamento dei rifiuti indifferenziati in grado di rendere non necessari gli inceneritori. Finanziare la cultura della riduzione ma anche insegnare a fare la raccolta differenziata.

Investire, anche su terreni pubblici, per colture che valorizzino la biodiversità con bandi per l’assegnazione di terre per l’occupazione giovanile.

Educare i giovani alla sostenibilità ambientale come pratica consapevole e quotidiana.

Legge Regionale per piano paesaggistico regione Lazio: Il Codice dei beni culturali e del paesaggio ribadisce la priorità della pianificazione paesaggistica come strumento di tutela e di disciplina del territorio. L’approvazione del nuovo PTPR è stata rinviata dal 12.2.2018 al 12.2.2019. Un’occasione per verificare se sia possibile introdurre vincoli in grado di stemperare gli effetti negativi del “piano casa” e della successiva Legge sulla Rigenerazione urbana e per il recupero edilizio (19 luglio 2017) che ancora non è inserita in un contesto di pianificazione che punti alla riduzione dell’inquinamento urbano, alla mobilità sostenibile, all’incremento del verde urbano e allo stop al consumo di suolo.

Difesa e protezione degli animali.

Trasporti: mobilità sostenibile, soluzioni intermodali ferro/gomma/ciclabilità/car sharing/bike sharing. #muoversibene

Cura del ferro integrata. Non semplici trasferimenti di risorse ai comuni ma pianificazione integrata dei trasporti sul modello Parigi e area regionale (Île-de-France) o Stoccolma.

Legalità: contrasto a corruzione, mafie e criminalità. #riusiamolerisorse

Non solo procedure interne, non solo piani triennali, non solo osservatorio sulle mafie nel Lazio (che va comunque potenziato) ma anche:

  • Finanziare la formazione dei dipendenti pubblici sul FOIA (Freedom Of Information Act). Aprire sportelli di orientamento per i cittadini sull’uso del FOIA. Portare l’insegnamento degli strumenti di trasparenza e partecipazione all’interno delle scuole (usando anche l’alternanza scuola-lavoro).
  • Sviluppare l’utilizzo dei beni confiscati alle mafie per attività sociali assegnate a strutture (controllate annualmente) presenti sul territorio.
  • Rivedere la legge regionale sul gioco d’azzardo in particolare per le distanze (da aumentare rispetto alla legge statale). Finanziamento di incentivi per la chiusura delle sale da gioco.
  • Finanziamento di incentivi per gli esercizi che assicurano il pagamento elettronico anche per somme inferiori a 30 euro e che lo favoriscono in ogni caso, al fine di ridurre il movimento dei contanti. La gestione dei contanti rappresenta un costo per gli imprenditori/commercianti, per le banche e favorisce la corruzione e la criminalità. (I 5 emendamenti alla legge bilancio 2018 dello stato hanno bloccato l’approvazione della norma di obbligo a prescindere dall’importo).
  • Ogni iniziativa/legge deve essere corredata di analisi costi-benefici (analisi che deve essere costantemente aggiornata in fase di applicazione)
  • Ogni iniziativa/legge deve essere discussa e coordinata preventivamente con le associazioni che si occupano delle diverse tematiche e con i cittadini.
  • Azioni di contrasto contro le Ecomafie e per il controllo della gestione rifiuti pericolosi.